sabato 9 aprile 2016
l’oidio
Se, al ritorno dalle vacanze, abbiamo trovato delle macchie bianche sulle foglie delle piante, stanno ad indicare una malattia fungina molto diffusa: l’oidio. Ecco cos’è e come porre rimedio.
Cos’è l’oidio
Si tratta di una malattia fungina, detta anche mal bianco, che trova le sue condizioni ideali nella tarda primavera con temperature tra i 20 e i 25°C e umidità dell’aria piuttosto alta. Quando in luglio-agosto, la temperatura sale oltre i 30°C, la malattia si arresta, i sintomi rimangono visibili, ma smette di diffondersi, per poi riprender però quando a fine estate la temperatura e l’umidità tornano sui livelli per lei ottimanli.
Come si manifesta
Le macchioline bianche che caratterizzano la sua presenza sono bene visibili sulle foglie e sui fusti teneri; tendono ad allargarsi e possono invadere anche le piante vicine.
Come si cura
Questa malattia non passa da sola e richiede comunque il nostro intervento. Il rimedio migliore è ricorrere ad un fungicida specifico da spruzzare sull’intero fogliame, anche delle piante eventualmente a contatto con quella malata. E’ utile ripetere il trattamento a distanza di due settimane per essere certi del risultato.
Verifichiamo anche che l’aerazione tra il fogliame sia adeguato, sfrondando eventualmente un poco la pianta ed evitando di mettere le piante troppo fitte.
Rimedi naturali
Considerando che spesso l’oidio colpisce le piante officinali o piante da orto (tipico è ritrovarlo sulla salvia!), si preferisce provare a contrastare le macchie bianche con rimedi naturali che evitino di contaminare cose che poi dobbiamo ingerire. Si legge di rimedi naturali diversi, sembrano efficaci:
Spruzzare le foglie colpite con una soluzione di acqua e latte al 50%;
Acqua e bicarbonato sembrano efficaci per le malattie fungine in generale. La soluzione da provare è di un cucchiaio per un litro d’acqua;
Stesse quantità anche per diluire aceto ed acqua.
fonte
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